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Creatina – tutto sull’assunzione di questo carburante per i muscoli

Creatina – tutto sull’assunzione di questo carburante per i muscoli
La creatina è un composto azotato, una molecola non proteica che il nostro corpo produce naturalmente a partire da tre aminoacidi: arginina, glicina e metionina

La creatina è diventato uno degli integratori più sicuri per chiunque desideri spingere i propri limiti fisici, aumentare la forza, migliorare la resistenza e accelerare la crescita muscolare. La sua popolarità non è un caso, ma il risultato di decenni di ricerca che ne hanno confermato i benefici. 

Che cos’è la creatina e come agisce nel corpo

La creatina è un composto azotato, una molecola non proteica che il nostro corpo produce naturalmente a partire da tre aminoacidi: arginina, glicina e metionina. La maggior parte della creatina corporea (circa il 95%) si trova immagazzinata nei muscoli scheletrici, mentre una piccola parte è presente nel cervello e in altri tessuti. È un elemento chiave nel sistema energetico più rapido e potente del nostro organismo, il sistema ATP-PCr (adenosina trifosfato-fosfocreatina).

Il suo ruolo fondamentale è quello di agire come una riserva di energia rapida per le cellule, in particolare quelle muscolari. Quando i muscoli si contraggono intensamente e per brevi periodi (come durante un sollevamento pesi massimale o uno sprint), l'adenosina trifosfato (ATP), la "moneta energetica" universale delle cellule, viene rapidamente consumata, trasformandosi in adenosina difosfato (ADP).

Le riserve di ATP sono però molto limitate. È qui che interviene la fosfocreatina (PCr), una molecola di creatina legata a un gruppo fosfato. La fosfocreatina cede il suo gruppo fosfato all'ADP, rigenerando velocemente nuove molecole di ATP.

Questo processo, catalizzato dall'enzima creatina chinasi, permette di mantenere elevati i livelli di energia immediatamente disponibili per i muscoli durante sforzi ad alta intensità e di breve durata. Per chi cerca di ottimizzare questi processi, la vasta gamma di integratori con creatina offre diverse opzioni.

Questo si traduce in benefici diretti sulla performance:

  • aumento della forza massima: la capacità di sollevare carichi più pesanti.
  • miglioramento della potenza esplosiva: maggiore capacità in scatti, salti e movimenti rapidi.
  • aumento della resistenza alla fatica: possibilità di eseguire più ripetizioni con un dato carico prima dell'esaurimento.

Oltre a questo ruolo diretto nella produzione di energia, la creatina esercita effetti indiretti che contribuiscono alla crescita muscolare (ipertrofia). Uno dei più noti è l'incremento del volume cellulare muscolare, o "volumizzazione cellulare". La creatina è una sostanza osmoticamente attiva, il che significa che tende ad attirare acqua all'interno delle cellule muscolari.

Questo aumento del contenuto idrico intramuscolare può essere percepito come un "gonfiore" muscolare, ma non è solo un effetto estetico. L'aumento del volume cellulare è stato ipotizzato come un segnale anabolico, capace di stimolare la sintesi proteica muscolare e, al contempo, di ridurre la degradazione proteica (catabolismo). Un ambiente cellulare più idratato e voluminoso è generalmente più favorevole ai processi di crescita e riparazione muscolare.

Dosaggio corretto e fase di carico

Per massimizzare l'efficacia della creatina e minimizzare potenziali effetti indesiderati, è fondamentale attenersi a protocolli di dosaggio basati sull'evidenza scientifica. La forma più studiata e raccomandata è la creatina monoidrato, per la sua comprovata efficacia, sicurezza e costo-efficacia.

Esistono due approcci principali al dosaggio:

  1. Fase di carico (opzionale ma comune): Questo protocollo mira a saturare rapidamente le riserve muscolari di creatina.
    • dosaggio: tipicamente, si assumono circa 20 grammi di creatina monoidrato al giorno.
    • suddivisione: questa dose viene suddivisa in 4 assunzioni da 5 grammi ciascuna, distribuite nell'arco della giornata.
    • durata: la fase di carico dura per un periodo di 5-7 giorni.
    • benefici: questa fase può accelerare l'insorgenza degli effetti, rendendo i muscoli saturi di creatina in circa una settimana. Sebbene non sia strettamente necessaria per ottenere i benefici a lungo termine (le riserve si saturano comunque con il mantenimento, solo più lentamente), può essere utile per chi desidera vedere i risultati più rapidamente.
  2. Fase di mantenimento: Dopo la fase di carico, o se si sceglie di non farla, si passa a una dose di mantenimento.
    • dosaggio: il dosaggio più comune ed efficace è di 3-5 grammi di creatina monoidrato al giorno.
    • benefici: questa dose è sufficiente per mantenere le riserve muscolari di creatina a livelli ottimali nel tempo.
    • durata: la fase di mantenimento può essere continuata per periodi prolungati, anche per mesi o anni, senza necessità di "cicli" o interruzioni, dato il profilo di sicurezza della creatina monoidrato per la maggior parte degli individui sani.

Per chi è consigliata la creatina?

La creatina è consigliata principalmente a individui che praticano attività fisica che richiede sforzi brevi, intensi ed esplosivi.

  • Atleti di forza e potenza: bodybuilder, powerlifter, sollevatori di pesi, atleti di sprint (corsa, nuoto), saltatori. La creatina migliora la forza massima, la potenza esplosiva e la resistenza alla fatica in questi tipi di sforzo.
  • Sport di squadra: calciatori, cestisti, rugbisti, giocatori di hockey. Questi sport prevedono scatti, cambi di direzione e sforzi intermittenti ad alta intensità, dove la creatina può migliorare la performance.
  • Individui che cercano l'aumento di massa muscolare: la creatina, potenziando l'allenamento, contribuisce a maggiori guadagni di massa muscolare magra.
  • Vegetariani e vegani: possono avere riserve di creatina muscolare inferiori, poiché le principali fonti alimentari sono carne e pesce. L'integrazione può essere particolarmente benefica per loro.

È fondamentale che l'assunzione avvenga sempre in un contesto di allenamento adeguato e di una dieta bilanciata.

Quando assumerla: prima o dopo l’allenamento?

Il dibattito sul momento ideale per assumere la creatina (prima o dopo l'allenamento) è comune, ma la ricerca suggerisce che la costanza nell'assunzione quotidiana è il fattore più importante per ottenere la saturazione delle riserve muscolari. Le riserve di creatina si saturano lentamente nel tempo, quindi l'assunzione regolare è la chiave.

Tuttavia, se si vuole ottimizzare ulteriormente il timing, alcuni studi indicano che:

  • Dopo l'allenamento: l'assunzione di creatina subito dopo l'allenamento potrebbe essere leggermente più vantaggiosa. In questo momento, i muscoli sono più ricettivi all'assorbimento dei nutrienti, e la combinazione con carboidrati e proteine (tipica del pasto post-allenamento) può migliorare il trasporto della creatina nelle cellule muscolari, grazie all'insulina.
  • Prima dell'allenamento: l'assunzione pre-allenamento può fornire un boost energetico per la sessione, ma l'effetto sulla saturazione delle riserve non è significativamente diverso dall'assunzione post-allenamento.
  • In qualsiasi momento della giornata (fase di mantenimento): durante la fase di mantenimento, il momento dell'assunzione è meno critico. L'importante è assumerla quotidianamente. Molti la assumono al mattino o la sera, per comodità.

Consigli per l'assunzione:

  • Con i carboidrati: l'assunzione di creatina con una fonte di carboidrati (es. succo di frutta, pasto ricco di carboidrati) può migliorare l'assorbimento, poiché l'insulina stimola il trasporto della creatina nelle cellule muscolari.
  • Con abbondante acqua: è fondamentale assumere la creatina con una quantità sufficiente di acqua, poiché attira acqua all'interno delle cellule muscolari. Una buona idratazione generale è sempre raccomandata, ma diventa ancora più importante con l'integrazione di creatina.

Effetti collaterali e miti da sfatare

La creatina monoidrato è uno degli integratori più studiati e ha un profilo di sicurezza eccellente per la maggior parte degli individui sani, anche con uso a lungo termine. Tuttavia, è importante distinguere i fatti dai miti e essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali.

Effetti collaterali comuni (generalmente lievi e transitori):

  • Aumento di peso: questo è un effetto atteso e fisiologico, dovuto alla ritenzione idrica intramuscolare. La creatina, entrando nelle cellule muscolari, richiama acqua al loro interno, aumentando il volume cellulare. Non è un aumento di massa grassa, ma di acqua all'interno dei muscoli. Generalmente si manifesta nelle prime settimane di integrazione (1-3 kg).
  • Disturbi gastrointestinali: nausea, crampi addominali, diarrea o gonfiore possono verificarsi, soprattutto con dosaggi elevati (es. durante la fase di carico) o se la creatina non viene assunta con sufficiente acqua. Frazionare le dosi e bere abbondante acqua può aiutare a minimizzare questi effetti.
  • Crampi muscolari: sebbene la creatina possa aiutare a ridurre i crampi in alcuni contesti (es. atleti), in altri, se non si mantiene un'adeguata idratazione, potrebbe contribuire a una maggiore incidenza.

Miti e preoccupazioni smentite dalla scienza:

  • Danni renali o epatici: preoccupazioni passate riguardo a presunti danni renali o epatici sono state ampiamente smentite dalla ricerca scientifica su individui sani che assumono dosaggi raccomandati. Non ci sono prove che la creatina causi danni a reni o fegato in soggetti senza patologie preesistenti. Tuttavia, in presenza di malattie renali o epatiche preesistenti, l'integrazione di creatina è controindicata o deve avvenire sotto strettissima supervisione medica.
  • Perdita di capelli/calvizie: non ci sono evidenze scientifiche che la creatina causi calvizie o acceleri la perdita di capelli. Gli studi non hanno dimostrato un legame causale.
  • Disidratazione: la creatina richiama acqua nelle cellule muscolari (ritenzione intramuscolare), non la causa disidratazione generale. Anzi, può migliorare lo stato di idratazione cellulare. È importante mantenere un'adeguata idratazione generale.
  • Acne: non ci sono prove scientifiche che colleghino direttamente l'integrazione di creatina all'insorgenza o al peggioramento dell'acne.

Controindicazioni:

  • Malattie renali o epatiche preesistenti: in presenza di patologie renali o epatiche, l'integrazione di creatina è controindicata o deve avvenire sotto strettissima supervisione medica, poiché potrebbe sovraccaricare organi già compromessi.
  • Gravidanza e allattamento: l'uso di creatina in gravidanza e allattamento è sconsigliato per mancanza di dati sulla sicurezza.
  • Bambini e adolescenti: l'uso in bambini e adolescenti è generalmente sconsigliato, a meno di specifica indicazione medica per condizioni cliniche particolari.

Assunzione di farmaci: la creatina può interagire con alcuni farmaci (es. alcuni diuretici, farmaci nefrotossici). È fondamentale consultare il medico o il farmacista prima di iniziare l'integrazione se si assumono altri farmaci.

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