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Curcuma Longa: proprietà, uso e benefici

Collaboratore
29 Dicembre 2023
Scopri tutto sulla Curcuma Longa, dalle sue proprietà benefiche alle controindicazioni, e il suo impiego negli integratori alimentari.

Cos'è la Curcuma

La Curcuma Longa, conosciuta semplicemente come curcuma, è una pianta dalle radici profonde nella storia e nella cultura. Originaria dell'Asia meridionale, in particolare dell'India e del Sud-est asiatico, questa pianta perenne fa parte della famiglia delle Zingiberaceae, la stessa dello zenzero.

La curcuma è notevole per il suo rizoma, ovvero il suo fusto sotterraneo, che si caratterizza per il suo colore giallo-arancione vivace e per le sue diverse proprietà curative e culinarie.

Curcuma: Aspetti Botanici

Dal punto di vista botanico, la curcuma è una pianta erbacea perenne che può raggiungere un'altezza di circa un metro. Presenta foglie grandi, lanceolate e verdi brillanti, che crescono direttamente dal rizoma. I fiori della curcuma, meno noti rispetto al suo rizoma, sono raccolti in infiorescenze spicate e possono variare in colorazione dal bianco al rosa.

Tuttavia, è il rizoma che costituisce la parte più preziosa della pianta, ricca di oli essenziali e curcuminoidi, composti responsabili delle sue note proprietà benefiche.

Curcuma: Crescita e Coltivazione

La curcuma predilige climi caldi e umidi, tipici delle regioni tropicali. Il suo rizoma si sviluppa nel terreno e, a maturazione, è raccolto per essere poi essiccato e macinato per produrre la polvere di curcuma, un ingrediente fondamentale nella cucina asiatica e un componente chiave nella medicina tradizionale indiana, nota come Ayurveda.

La coltivazione della curcuma richiede pazienza e cura, poiché la pianta necessita di terreni ben drenati, ricchi di sostanze organiche e di condizioni climatiche stabili.

La Curcuma nella Storia e Cultura

La curcuma non è solo una pianta con molteplici benefici per la salute, ma è anche immersa in una ricca storia culturale. Per secoli, è stata utilizzata in numerosi rituali religiosi e cerimonie, soprattutto in India, dove viene considerata un simbolo di purezza, prosperità e fertilità. Inoltre, la curcuma ha una lunga storia nell'uso medicinale tradizionale in Asia, dove è stata impiegata per trattare una vasta gamma di disturbi, da quelli digestivi a quelli infiammatori.

La curcuma è quindi una pianta dal grande valore non solo per le sue proprietà benefiche, ma anche per il suo significato culturale e storico. La sua presenza in cucina e nella medicina tradizionale testimonia l'importanza di questa pianta nella vita di molte popolazioni asiatiche.

Curcuma: proprietà, a cosa serve

La curcuma è rinomata per i suoi benefici sulla salute, grazie alla presenza di curcumina, il suo principale principio attivo. Tra le principali proprietà troviamo:
  • Funzione Digestiva: La curcuma supporta il benessere del sistema digerente, promuovendo la digestione e aiutando a contrastare la pesantezza post-pasto.
  • Funzione Gastrointestinale: Utile contro i gas intestinali.
  • Funzione Epatica: Ha un'azione benefica sul fegato, aiutando a mantenere le funzioni epatiche e il flusso biliare.
  • Antiossidante: La curcuma è ricca di antiossidanti, che combattono i danni causati dai radicali liberi.
  • Ricca di Nutrienti Essenziali: Ricca di fibre, vitamine del gruppo B, calcio, fosforo, ferro, potassio, vitamina K e vitamina E.
  • Funzionalità Articolare: Supporta la salute delle articolazioni, contribuendo a ridurre infiammazioni e dolore.
  • Contrasto dei Disturbi del Ciclo Mestruale: Può aiutare ad alleviare i sintomi associati al ciclo mestruale.
  • Funzione Cognitiva: Alcuni studi suggeriscono che la curcuma possa avere effetti benefici sulle funzioni cognitive e sulla memoria.

Controindicazioni ed Interazione con medicinali

Sebbene la curcuma sia generalmente sicura e ben tollerata, è importante considerare alcune precauzioni nel suo utilizzo. Controindicazioni
  • Problemi epatici e ostruzione biliare: Individui con patologie epatiche gravi o ostruzione dei dotti biliari dovrebbero evitare la curcuma.
  • Gravidanza e allattamento: L'utilizzo della curcuma è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento, in quanto non ci sono dati sufficienti che ne garantiscano la sicurezza.
Interazioni Farmacologiche
  • Antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti: La curcuma può potenziare l'effetto di questi farmaci.
  • Ciclosporina e digossina: La curcuma può interferire con questi farmaci, alterandone l'efficacia o aumentando i rischi di effetti collaterali.
  • Farmaci per la coagulazione del sangue: È consigliato non assumere curcuma se si stanno assumendo farmaci che rallentano la coagulazione del sangue.

Integratori con Curcuma

La curcuma è presente negli integratori alimentari, sia come unico componente che come parte di una miscela di altri estratti vegetali, vitamine ed altre sostanze funzionali.

Tra i prodotti più apprezzati troviamo: Syform Biocurcuma, Jamieson Curcuma, Winter Curcuma e Pepe Nero, Solgar Curcumina e Metagenics Curcudyn.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali, hanno carattere divulgativo e orientativo e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata e prima di assumere integratori è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un professionista esperto di nutrizione.

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