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Probiotici: benefattori nascosti del nostro intestino

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21 Agosto 2023
Scopri i benefici dei probiotici, come agiscono nel nostro organismo e come scegliere i migliori integratori per il tuo benessere.

Probiotici: benefattori nascosti del nostro intestino

I probiotici fanno riferimento a quei microorganismi, tra cui batteri e lieviti, che hanno dimostrato di avere effetti positivi sulla salute umana quando assunti in dosi appropriate.

Gli alimenti o integratori probiotici sono quelli che incorporano una quantità significativa di questi microorganismi viventi e funzionali, capaci di arrivare all'intestino, proliferare e stabilizzarsi, contribuendo alla regolazione del bilancio microbico intestinale attraverso un'azione diretta, fissandosi cioè alle superfici intestinali (vedi la leggenda).

Questi prodotti alimentari sono concepiti per supportare e ottimizzare le funzioni di bilanciamento dell'organismo e per ristabilire la normale composizione batterica intestinale, che può essere compromessa da condizioni patologiche o da specifici trattamenti, come la terapia antibiotica.

Probiotici: a cosa servono e come funzionano

I probiotici sono, fondamentalmente, microorganismi vivi che, quando assunti in quantità appropriate, possono avere effetti benefici sulla salute dell'ospite, in questo caso l'essere umano. La loro efficacia e utilità sono legate alla loro capacità di interagire e armonizzarsi con l'ambiente intestinale, contribuendo a riequilibrare la flora batterica.

Vediamo in dettaglio le loro funzioni e meccanismi d'azione:
  1. Riequilibrio della flora intestinale: L'intestino è la sede di una complessa comunità microbica. Vari fattori, come la dieta, lo stress, l'uso di antibiotici o altre condizioni, possono alterare questa comunità, portando a squilibri che possono favorire la proliferazione di batteri patogeni. I probiotici, introducendo specie batteriche benefiche, aiutano a ristabilire un equilibrio sano.
  2. Barriera contro i patogeni: I probiotici competono con i batteri patogeni per le risorse disponibili nell'intestino e per i siti di adesione alle pareti intestinali. Questo fenomeno di "esclusione competitiva" impedisce ai patogeni di colonizzare l'intestino e quindi di provocare infezioni.
  3. Modulazione del sistema immunitario: Alcuni probiotici sono in grado di stimolare o modulare l'attività del sistema immunitario intestinale, rafforzando le difese dell'ospite contro potenziali patogeni o condizioni infiammatorie.
  4. Produzione di composti benefici: Alcuni probiotici producono composti benefici come acidi grassi a catena corta, che servono come fonte di energia per le cellule del colon e hanno proprietà anti-infiammatorie.
  5. Interazione con l'assorbimento dei nutrienti: Alcuni probiotici possono influenzare positivamente l'assorbimento di certi nutrienti, come minerali e vitamine, e aiutare nella digestione di alcune sostanze, come il lattosio in individui intolleranti.
  6. Salute mentale e intestino: Sempre più ricerche suggeriscono una connessione tra la salute intestinale e la salute mentale. Anche se il meccanismo esatto non è ancora chiaro, si ritiene che una flora intestinale sana possa influenzare positivamente l'umore e il comportamento attraverso l'asse intestino-cervello.
In conclusione, i probiotici sono potenti alleati per mantenere e migliorare la salute intestinale, un aspetto fondamentale del benessere generale dell'individuo.

La loro integrazione, meglio se sotto controllo di un medico o di un esperto in nutrizione, può rappresentare una strategia efficace per affrontare diversi disturbi.

Le virtù salutari dei probiotici

I probiotici offrono una varietà di benefici per la salute. Essi, per esempio, contribuiscono a contrastare la diarrea correlata all'uso di antibiotici, supportano i neonati nati prematuramente, agiscono contro la sindrome del colon irritabile, l'intolleranza al lattosio e la pouchite (un'infiammazione dell'area chirurgica formata dopo la rimozione del colon e del retto).

Diarrea legata all'uso di antibiotici

Gli antibiotici, occasionalmente, possono sopprimere i batteri benefici presenti nell'intestino, portando a episodi di diarrea. Diversi studi suggeriscono che l'introduzione di alte dosi di certi probiotici (come lactobacillus rhamnosus o saccharomyces boulardii) durante un trattamento antibiotico può diminuire, particolarmente nei bambini, la comparsa di diarrea.

L'uso concomitante di probiotici e antibiotici può inoltre ridurre la possibilità di contrarre un'infezione da clostridium difficile, un microorganismo responsabile di diarree e gravi complicanze.

Problemi legati al colon irritabile

I probiotici hanno mostrato di poter alleviare i sintomi come distensione addominale e gas, tipici della sindrome dell'intestino irritabile. Tuttavia, l'efficacia precisa e la varietà di probiotici più adatta rimangono oggetto di studio.

Difficoltà con il lattosio

L'intolleranza al lattosio è una difficoltà digestiva dovuta all'impossibilità di metabolizzare il lattosio, uno zucchero principalmente trovato nel latte. La ricerca ha identificato che certi probiotici, come il lactobacillus acidophilus, possono mitigare i sintomi legati all'intolleranza al lattosio, come crampi, gas e diarrea. Tuttavia, ulteriori studi sono in atto.

Complicanze della pouchite

Alcuni individui affetti da colite ulcerosa potrebbero necessitare di un intervento chirurgico che comporta la rimozione di una sezione del loro intestino, sostituito poi da un piccolo sacco. Occasionalmente, questo sacco può infiammarsi, portando a diarrea e altre complicanze. Questa condizione è riconosciuta come pouchite.

Determinate ricerche suggeriscono che l'assunzione di una particolare formula probiotica, da bere o integrare nello yogurt, potrebbe essere di aiuto nella gestione della pouchite. Comunque, sono indispensabili ulteriori indagini per affermare con certezza la sua efficacia come cura.

Significato e differenza probiotici - prebiotici

I probiotici e i prebiotici sono entrambi elementi chiave nella promozione di una salute intestinale ottimale, ma svolgono ruoli distinti e hanno caratteristiche uniche. Vediamo in dettaglio le loro definizioni e le principali differenze:
  1. Definizione di PRObiotici: Come accennato, i probiotici sono microorganismi vivi (tipicamente batteri o lieviti) che, se somministrati in quantità adeguata, apportano benefici alla salute dell'ospite. Sono spesso associati a cibi fermentati come yogurt, kefir, crauti, kimchi e molti altri. L'idea dietro ai probiotici è quella di reintrodurre o rinforzare popolazioni benefiche di microorganismi nell'intestino, compensando eventuali squilibri.
  2. Definizione di PREbiotici: I prebiotici sono sostanze non digeribili che fungono da "cibo" per i probiotici. Sono particolari tipi di fibre alimentari che favoriscono la crescita e/o l'attività di certi gruppi di batteri benefici nell'intestino. Gli alimenti ricchi di prebiotici includono aglio, cipolle, asparagi, banane e radicchio.
  3. Funzione e azione: Mentre i probiotici aggiungono direttamente popolazioni benefiche al microbioma intestinale, i prebiotici lavorano indirettamente, nutrendo e sostenendo i batteri benefici già presenti. In sostanza, mentre i probiotici reintroducono la "buona flora", i prebiotici la nutrono.
  4. Benefici combinati: La combinazione di prebiotici e probiotici, spesso denominata "simbiotico", può avere effetti sinergici. Quando un prodotto contiene sia probiotici che il "cibo" adatto per nutrirli, può aiutare a garantire che i batteri benefici si stabiliscano e prosperino nell'intestino.
  5. Stabilità: I probiotici, essendo organismi viventi, possono essere sensibili a condizioni come calore, umidità o acidità, rendendo importante la corretta conservazione dei prodotti che li contengono. Al contrario, i prebiotici, essendo fibre, sono stabili e non richiedono condizioni speciali di conservazione.
  6. Interazione con il microbioma: Entrambi, probiotici e prebiotici, interagiscono con il microbioma intestinale, ma in modi diversi. Mentre i probiotici possono competere o inibire batteri patogeni, i prebiotici possono alterare l'ambiente intestinale rendendolo più favorevole alla crescita di batteri benefici.
In conclusione, sia i probiotici che i prebiotici hanno un ruolo cruciale nel mantenimento di una flora intestinale sana. Sebbene abbiano funzioni e caratteristiche distinte, entrambi contribuiscono a un equilibrio ottimale del microbioma intestinale, elemento essenziale per la salute generale dell'individuo.

Considerare entrambi nel contesto della dieta e dell'integrazione può offrire una strategia completa per la salute intestinale.

Migliori probiotici: come scegliere

Con un mercato in continua espansione, scegliere il probiotico giusto può sembrare un'impresa, tuttavia ci sono alcune considerazioni da tenere a mente:
  1. Quantità: Assicurarsi che l'integratore contenga una quantità adeguata di microrganismi vivi.
  2. Tipologia: Diversi ceppi di batteri hanno diversi benefici. È essenziale identificare il ceppo appropriato per le proprie esigenze.
  3. Shelf life: Verificare la data di scadenza per garantire la vitalità dei microrganismi.

Probiotici e prebiotici: un duo vincente

L'associazione di probiotici e prebiotici in un singolo prodotto può potenziare i benefici di entrambi. Questa combinazione, spesso chiamata "simbiotico", assicura che i microrganismi vivi abbiano le risorse necessarie per prosperare e fornire i loro benefici una volta nel nostro intestino.

Integratori di probiotici: un mondo da esplorare

La crescente consapevolezza dei benefici dei probiotici ha portato a un'espansione significativa del mercato degli integratori. Mentre molte persone possono ottenere un apporto sufficiente di probiotici attraverso la dieta, gli integratori sono un modo eccellente per garantire un consumo regolare e adeguato.

Tra i più apprezzati segnaliamo Probiotic di Bestbody (con con probiotici LactoSpore®), Lactoflorene Plus in flaconcini monodose, ActiColon di AVD e molti altri prodotti presenti nella categoria dedicata al benessere intestinale.

Probiotico vs. farmaco: cosa dovresti sapere

È fondamentale comprendere che, sebbene i probiotici offrano numerosi benefici, non sono classificati come farmaci, è quindi cruciale scegliere integratori di probiotici da fonti affidabili e riconosciute. In conclusione, i probiotici sono una risorsa inestimabile per mantenere e migliorare la nostra salute intestinale.

Che tu stia considerando di integrare la tua dieta con questi microrganismi benefici o desideri saperne di più su come funzionano, speriamo che quest'articolo ti abbia fornito una panoramica chiara e approfondita su questo affascinante argomento.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali, hanno carattere divulgativo e orientativo e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata e prima di assumere integratori è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un professionista esperto di nutrizione.

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